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Le regole del club



1. Costituzione

In data 1-02-2011 è stata costituita la Società “Terre dei Consoli Golf Club S.S.D. arl con sede legale in Roma , Via Caldonazzo 22/a, senza fini di lucro, avente per oggetto sociale la promozione e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica, con specifico riferimento all’attività golfistica.

La Società ed i suoi organi sono disciplinati dallo Statuto e dalle norme di legge applicabili, mentre il presente Regolamento è volto principalmente a disciplinare, nei suoi vari aspetti, l’ammissione, le categorie, i diritti e gli obblighi degli abbonati e dei frequentatori, così come definiti al successivo art. 3.

2. Impianto sportivo e affiliazione

La Società ha stipulato un contratto di affitto che consente l’utilizzazione esclusiva dell’impianto sportivo meglio conosciuto come “Terre dei Consoli Golf Club”, sito in Monterosi (VT), Via Valle S. Maria snc., ed ha ottenuto l’affiliazione alla Federazione Italiana Golf della quale accetta integralmente le norme statutarie e regolamentari, nonché la giurisdizione sportiva e disciplinare, così come accetta le norme e direttive del Coni.

Ai fini di quanto precede e, in genere, delle disposizioni del presente Regolamento, per “Impianto Sportivo” si intende il complesso dei beni immobili, incluse le relative pertinenze, e le strutture dedicate alla pratica del golf e alle altre attività dell’A.S.D. Golf Club Terre dei Consoli, e quindi i due percorsi, il driving range e le altre strutture pratica, la club house, la golf academy nonché le strade che costeggiano i percorsi (cart paths), quelle di collegamento alle zone residenziali, alla portineria e comunque quant’altro sarà ritenuto necessario e funzionale alla pratica sportiva.

3. Abbonati e Frequentatori

Nel perseguimento del proprio oggetto sociale mediante la promozione e diffusione del gioco del golf, la Società intende svolgere la propria attività non soltanto a favore dei propri soci titolari di una quota del capitale sociale, ma anche a favore di una più ampia categoria di soggetti, consentendo loro l’utilizzazione dell’impianto golfistico (ciascuno secondo la specifica categoria di appartenenza) ed il tesseramento presso la Federazione Italiana Golf.

Ai sensi del presente regolamento e nell’ambito della organizzazione interna della Società sportiva, sono complessivamente indicati come “Abbonati” i soggetti che non sono titolari di una quota del capitale della Società e che hanno ottenuto l’ammissione alla categoria degli abbonati secondo le regole e le procedure di cui in appresso.

4. Regolamento

Il Regolamento che segue contiene l’insieme delle norme di comportamento da adottarsi ai fini dell’utilizzazione delle strutture del Golf Club “Terre dei Consoli” e, come previsto dallo Statuto, è stato approvato dall’Assemblea dei Soci. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo del Circolo sono responsabili dell’osservanza delle regole di ordinata e civile convivenza da parte dei fruitori delle strutture dell’impianto sportivo.

L’Assemblea dei Soci, in seduta ordinaria, ha la facoltà di modificare, ampliare o sopprimere le norme contenute nel presente regolamento ogni qualvolta ne ravvisi l’opportunità e/o la necessità. Le eventuali modifiche verranno rese note mediante esposizione in bacheca e dette modifiche e/o integrazioni sono sin d’ora approvate dagli abbonati.

Il Consiglio Direttivo potrà assumere e rendere note decisioni volte a disciplinare materie e specifiche situazioni non coperte dal presente Regolamento.

Gli abbonati hanno facoltà di sporgere reclamo nei confronti di altri abbonati, di ospiti di abbonati o di terzi ammessi a fruire dell’Impianto Sportivo, qualora ritengano che si siano verificate violazioni del presente Regolamento oppure siano stati tenuti comportamenti contrari alle regole di ordinata e civile convivenza. Eventuali reclami saranno presi in considerazione solo se presentati alla Segreteria del Circolo in forma scritta e preferibilmente con l’ausilio di una testimonianza. Il Segretario comunica senza indugio i reclami al Consiglio Direttivo, che valuterà autonomamente le azioni e/o gli eventuali provvedimenti da adottare e, se ne ricorrono i presupposti, il successivo inoltro agli Organi di Disciplina.

Il presente Regolamento vincola gli abbonati, i loro ospiti e i terzi ammessi a fruire dell’Impianto Sportivo nei limiti e secondo le previsioni di cui in appresso.


5. Etichetta

Gli abbonati ed i loro ospiti sono tenuti alla cura ed al rispetto del patrimonio dell’Impianto Sportivo e ad assumere, nell’ambito del medesimo, comportamenti improntati alla buona educazione ed al rispetto degli altri. Gli abbonati sono responsabili per eventuali danni arrecati, anche dai loro ospiti, al patrimonio dell’Impianto Sportivo. Chi dovesse causare, anche involontariamente, danni al patrimonio dell’Impianto Sportivo è tenuto ad informarne immediatamente il Segretario. Il Personale del Circolo è responsabile, per le funzioni alle quali è adibito, del corretto funzionamento dei servizi all’interno dell’Impianto Sportivo, nell’interesse collettivo e non dei singoli abbonati. Gli abbonati ed i loro ospiti sono tenuti ad un comportamento rispettoso nei confronti del Personale. Rilievi e lamentele aventi ad oggetto il Personale dovranno venir comunicati al Segretario e non direttamente al Personale interessato.

Il Circolo non ha alcuna responsabilità per danni subiti dagli abbonati o loro ospiti per fatto di terzi diversi dal Personale, né rispondono in alcun modo della custodia di beni introdotti nell’Impianto Sportivo dagli abbonati o da loro ospiti.

Gli abbonati sono tenuti a rispettare le seguenti normative comportamentali:

- Indossare sempre un abbigliamento consono all’ambiente: non è consentito indossare t-shirt, tute, hot - pants, pantacollant, jeans di colore stinto o che presentino fori o strappi; non è consentito inoltre indossare scarpe da golf con chiodi in metallo in tutti i locali della club house;

- Tutti gli ospiti e gli abbonati devono rispettare gli orari di fruizione delle strutture dell’Impianto Sportivo stabiliti dalla Segreteria in concerto con il Consiglio Direttivo ed esposti in bacheca;

- Nella club house è consentito fumare unicamente nelle eventuali zone designate a tale scopo, mentre non è consentito fumare in altri locali chiusi. Utilizzare all’esterno gli appositi cestini per sigarette presenti in tutta la struttura;

- Sui percorsi, nella club house e loro vicinanze mantenere un tono di voce moderato per evitare di arrecare disturbo agli altri ed in modo specifico ai giocatori;

- L’utilizzo dei telefoni cellulari è consentito in tutta la club house, golf academy e campo previa disattivazione della suoneria (solo vibrazione);

- Il transito sui cart paths è riservato ai giocatori e, durante le gare, anche agli spettatori; - Non è consentito parcheggiare automobili, motociclette, biciclette o altri mezzi di locomozione al di fuori dell’apposita area, rispettando la segnaletica ed i divieti;

- Non è consentito praticare il gioco d’azzardo e le scommesse non consentite dalla legge;

- Non è consentito utilizzare sui percorsi, nella club house e loro vicinanze apparecchi radio (non dotati di auricolari), strumenti musicali o simili;

- Non è consentito introdurre cani ed altri animali domestici nella club house, all’interno della golf academy o negli altri locali chiusi.

6. Abbonamenti

Gli abbonati sono tenuti al pagamento delle quote secondo gli importi annualmente stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. L’affitto degli armadietti e della custodia delle sacche sono ulteriori servizi a pagamento facoltativi.

L’abbonamento annuale o pluriennale si intende automaticamente rinnovato per lo stesso periodo se non disdettato a mezzo raccomandata A.R. da inviarsi alla Segreteria del Circolo almeno tre mesi prima della scadenza dell’abbonamento, con efficacia dal successivo 1° Gennaio.

Il termine massimo per il pagamento delle quote annuali, delle quote per il tesseramento FIG e dei corrispettivi per i servizi richiesti al Circolo è fissato al 15 Gennaio di ogni anno, salvo che per lo stesso pagamento non si sia scelto l’addebito diretto con RID bancario o con carta di credito a rate.

Senza che sia necessaria alcuna comunicazione formale di sollecito, dal 1° Febbraio verrà applicata una penalità di 50 (cinquanta) Euro per ritardo del pagamento , da aggiungersi alla quota annuale di iscrizione. In assenza di pagamento, dal 1° Marzo è automaticamente sospeso il diritto dell’abbonato moroso di accedere all’interno dei locali e dell’impianto sportivo , fino alla data di regolarizzazione della propria posizione. La sospensione dei diritti di accesso al Circolo non determina alcuna riduzione proporzionale delle quote annuali, dei corrispettivi dovuti e della penale.

Il Consiglio Direttivo nonché il Club manager ed il Marketing manager hanno la facoltà di invitare ospiti senza limitazioni, nell’interesse di promuovere l’immagine del Circolo. Il pagamento dei Green Fee e di tutti i servizi per i suddetti ospiti sarà uniforme al tariffario del Circolo a meno di approvazione scritta da parte del Consiglio Direttivo.

7. Club House

La frequentazione della club house è riservata agli abbonati ed ai loro ospiti nonché agli istruttori federali ed ai giocatori esterni. La Segreteria, con il benestare del Consiglio Direttivo, può concedere a terzi l’utilizzo della club house per l’organizzazione di eventi.

8. Spogliatoi

Gli spogliatoi sono riservati esclusivamente ai giocatori. Gli abbonati possono richiedere in uso gli appositi armadietti, facendone domanda in Segreteria. L’abbonato è responsabile della tenuta delle chiavi dell’armadietto e, in caso di smarrimento, è responsabile per il ripristino della serratura. Gli abbonati sono invitati ad osservare negli spogliatoi ordine e pulizia. Per questioni di igiene non è consentito lasciare stabilmente indumenti negli spogliatoi fuori dagli armadietti, eccetto le scarpe, riposte sotto le apposite panche. Il golfista che non rinnova l’abbonamento per l’anno successivo deve rendere disponibile l’armadietto ed è tenuto al ritiro della propria attrezzatura da golf tempestivamente, e comunque non oltre 10 gg. dalla data di scadenza dell’abbonamento.

9. Deposito Sacche

L’accesso al locale adibito al deposito sacche è riservato unicamente al personale di servizio del Circolo. Le attrezzature lasciate fuori dal deposito sacche sono considerate incustodite. Il Circolo non risponde di attrezzature e bastoni non riconsegnati al caddie master.

10. Strutture di Pratica

La pratica è consentita unicamente sul driving range, sui pitching green e sul putting green. La pratica non è consentita ai bambini di età inferiore ai 5 anni, salvo autorizzazione della Commissione Sportiva. Tra i 5 e i 10 anni i ragazzi possono accedere al driving range, al pitching green ed al putting green solo se accompagnati da un adulto o da un Maestro. La pratica è consentita solo negli spazi appositamente marcati. Il Segretario ed il Club Manager hanno la facoltà di limitare la pratica dai tees in erba. In tal caso la pratica sarà consentita solo dagli appositi tappetini. E’ assolutamente vietato:

- Raccogliere o sottrarre le palle di pratica sul driving range;

- Usare le palle di pratica sui percorsi;

11. Penalità e deferimenti

I trasgressori al presente regolamento potranno incorrere, a seconda della gravità, in una multa, o il deferimento agli Organi di disciplina.

ORGANI COLLEGIALI

1. Consiglio di Amministrazione

L’Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, nell’ambito dei criteri e dei poteri indicati negli art. 21, 22, 23, 24 e 25 dello Statuto Sociale.

2. Consiglio Direttivo

Il Consiglio di Amministrazione nomina, per la gestione ordinaria, un Consiglio Direttivo, composto da tre a sette membri , che dura in carica, se non revocato, fino alla scadenza del CdA dal quale è stato nominato.

Il Consiglio Direttivo è delegato dal Consiglio di Amministrazione di monitorare sulla gestione organizzativa, sportiva ed amministrativa del Circolo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce periodicamente, secondo le esigenze, e si impegna inoltre ad osservare e far osservare lo Statuto ed il regolamento organico della F.I.G. assicurando la trasparenza di tutti gli atti e la pubblicità dei deliberati.

3. Commissione sportiva

L'attività sportiva dell'Associazione è organizzata da un'apposita Commissione Sportiva, nominata dal Consiglio di Amministrazione e composta ai sensi dell’art. 27 dello Statuto.

La Commissione Sportiva elegge al suo interno il suo Presidente e delibera con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; le delibere sono assunte a maggioranza di voti; in caso di parità, il voto del Presidente vale doppio. Nel caso in cui per qualsiasi motivo venga a cessare dalla carica uno dei membri, questo viene sostituito con una figura designata dal Consiglio Direttivo e la nomina deve essere successivamente ratificata dal Consiglio di Amministrazione.

La Commissione Sportiva:

a. Sottopone al Consiglio Direttivo le proposte per l'organizzazione di manifestazioni ed iniziative utili alla propaganda golfistica, per la compilazione del calendario sociale e per l'uso e le eventuali modifiche degli impianti sportivi;

b. Provvede alla formazione delle squadre agonistiche rappresentative dell’Associazione;

c. Controlla la preparazione dei giocatori al fine della loro partecipazione alle gare;

d. Vigila sul regolare e corretto svolgimento dell'attività sportiva con facoltà di richiamo scritto; e. Ove ravvisi una violazione attinente alle regole del golf, dovunque commessa da abbonati od ospiti del Circolo, che potrebbe dare avvio ad un'azione disciplinare, è tenuta a darne immediata comunicazione al Segretario per l’inoltro agli organi competenti ad irrogare le relative sanzioni. La Commissione Sportiva rappresenta in proprio, o può nominare, il Comitato Gare permanente per la normale attività agonistica e la Commissione Vantaggi, così come disposto dalla F.I.G.


ORGANI DISCIPLINARI

Come previsto dall’art. 28 dello Statuto sociale, salva la competenza degli organi federali di giustizia, le vertenze inerenti l’attività ed il comportamento dei frequentatori del Circolo e di quanti svolgono attività sportiva nell’ambito della società sono deferite esclusivamente al giudizio dell’Organo Disciplinare di prima istanza e della Commissione Disciplinare di seconda istanza. Le decisioni definitive degli Organi di disciplina che irrogano una delle sanzioni previste dagli articoli che seguono devono essere affisse per estratto all’Albo sociale per la durata di quindici giorni, salvo che gli Organi di disciplina non dispongano, in casi particolari, un termine più lungo. 1. ORGANO DI DISCIPLINA DI PRIMA ISTANZA

L’Organo di disciplina di prima istanza è costituito ed opera secondo le disposizioni dell’art. 29 dello Statuto Sociale.

Salva la competenza degli Organi di giustizia federali, giudica tutti i casi di indisciplina, di inosservanza delle norme associative e federali, nonché di scorretto comportamento morale, civile e sportivo dei soci e degli atleti dilettanti in quanto tali.

Interviene e giudica d’ufficio ogni qualvolta abbia avuto notizia di uno dei casi previsti dal precedente comma.

Può irrogare le seguenti sanzioni:

a) Richiamo scritto

b) Censura scritta

c) Sospensione temporanea della frequentazione degli impianti e dei locali della Società o dalla sola attività agonistica.

d) Radiazione

L’Organo di disciplina decide dopo aver udito le parti interessate e gli eventuali testimoni ed espletato le altre indagini che ritenga opportune. La decisione dovrà essere redatta per iscritto, succintamente motivata e depositata presso la segreteria della Società. Copia di essa dovrà essere comunicata agli interessati ed ai contro-interessati, nonché al Presidente del Consiglio di Amministrazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Contro il provvedimento adottato, sia i soci o agli atleti dilettanti, cui sia stato inflitto uno dei provvedimenti disciplinari sopra menzionati, sia i soci o gli atleti dilettanti contro-interessati, sia la Società possono presentare ricorso, con indicazione degli specifici motivi di impugnazione, alla Commissione di Disciplina di Seconda istanza, entro quindici giorni dalla notifica della decisione.

In mancanza del ricorso entro il termine suddetto, la decisione diviene definitiva. In pendenza della decisione sul ricorso, non sarà data alcuna pubblicità al provvedimento adottato dall’Organo di prima istanza.

L'Organo di disciplina di prima istanza è competente anche a decidere in merito a qualunque controversia concernente il rapporto e la vita sociale che dovesse insorgere tra gli abbonati e la Società, in qualità di “organo arbitrale irrituale” a norma e nei limiti di cui l’art. 80 dello Statuto della F.I.G.

2. ORGANO DI DISCIPLINA DI SECONDA ISTANZA

La Commissione di Disciplina di Seconda istanza è costituita ed opera secondo le disposizioni dell’art. 30 dello Statuto Sociale.

La Commissione è competente a giudicare sulle impugnazioni proposte dai diretti interessati o dai contro-interessati o dalla Società contro i provvedimenti emessi dall’organo di prima istanza. Contro il provvedimento di radiazione l’appello può essere proposto direttamente all’Assemblea dei Soci, che delibera in sede ordinaria.

La Commissione decide dopo aver udito le parti interessate. Può anche esaminare testimoni, espletare altre indagini ove lo ritenga indispensabile ai fini della decisione. La proposizione dell’impugnativa alla Commissione di Seconda istanza non ha l’effetto di sospendere il provvedimento impugnato.

La Commissione funge anche da organo d'appello contro le sanzioni pronunciate dall'Organo di primo grado quale “organo arbitrale irrituale” , a norma dell'ultimo comma dell'articolo che precede.
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